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Vacanze: dove andare?

people-23789_640Con l’arrivo dell’estate e dei primi caldi, la voglia di vacanza sale a dismisura. Ma la scelta della destinazione quando ci sono i bambini diventa più complessa. Mare, montagna, albergo, appartamento, campeggio, viaggio itinerante: quale sarà la cosa migliore? E quale il mezzo di trasporto? Le cose da valutare sono innumerevoli. Il budget che si ha a disposizione, l’età dei vostri figli, la durata del trasferimento, i desideri dei componenti della famiglia sia grandi che piccini: è giusto cercare di accontentare un po’ tutti.

Una regola generale è che l’impegno dei genitori è proporzionale all’età dei bambini: più sono piccoli e meno sono autonomi nel gioco; quindi hanno bisogno di essere intrattenuti costantemente. Una soluzione per permettere anche a mamma e papà di rilassarsi è quella di alternarsi nel gioco, in modo di poter comunque godere di un po’ di relax. Anche se si vuole visitare una mostra o un museo, se il pargolo risulta poco gestibile, mamma è papà possono fare la visita separatamente, in modo da poterla gustare in serenità, certo i tempi si allungano, ma forse può valerne la pena.

Il mare.

Quando i bimbi sono piccoli, il mare è la meta più gettonata. Il solo bagno in acqua è un gioco infinito per i bambini di ogni età, ed anche i grandi ne traggono molto godimento. Se è possibile, meglio scegliere una meta ricca di vegetazione che dia la possibilità di fare delle passeggiate nelle ore più calde. Dotarsi di creme solari ad alta protezione e di giochi da spiaggia di vario genere. E nelle fatidiche ore della digestione (minimo due), in cui non si può fare il bagno, i giochi sono infiniti: le biglie, i castelli di sabbia, le racchette, le carte da gioco, la raccolta delle conchiglie, l’aquilone. I più tecnologici intrattengono i bambini con i tablet o gli smartphone che sono utilizzabili sempre ed ovunque.

Montagna

La vacanza in  montagna è adatta a chi patisce il caldo o odia la folla delle spiagge; infatti la montagna rilassa ma si può comunque rivelare molto divertente per i bambini. Le località turistiche sono spesso attrezzate con parchi giochi, piscine, campi da pattinaggio etc, etc. Si possono inoltre organizzare più o meno brevi escursioni che danno la possibilità di stare a contatto con la natura. Se i vostri pargoli sono piccoli, procuratevi uno zaino trasporta bambino,  che vi permetterà di andare ovunque e quando lui sarà stanco, potrà farsi un pisolino e voi potrete continuare la vostra passeggiata. Attenzione al mal di montagna che, se non riconosciuto, può essere fatale. Se si intende raggiungere alte mete (oltre i 2000 metri), si ricordi che i bambini soffrono l’altitudine come i grandi con la differenza che non riescono a riconoscerne i sintomi. Il malessere si può manifestare con nausea, vomito e mal di testa. Più viene effettuata lentamente la salita e più i rischi si riducono.

Visita di una città.

Se i nostri figli sono piccoli, potranno essere facilmente trasportati in giro per la città. Munirsi di uno zaino per il trasporto dei bambini, dell’occorrente per il cambio pannolini, un telo fasciatoio per potersi poggiare anche in bagni non attrezzati per il cambio. Se abbiamo a che fare con pupi un po’ più grandi, può essere opportuno individuare, nella meta prescelta, delle visite adatte anche ai bambini. Esistono delle guide turistiche delle città, rivolte a coloro che viaggiano con i più piccoli per individuare i posti di maggior interesse anche per loro. In questo modo si potrà stimolare la loro curiosità, senza rischiare che si annoino. Si possono coinvolgere nella scelta delle destinazioni, suggerendogli anche di redigere una sorta di diario di viaggio nel quale si potranno annotare le varie visite, in modo che la vacanza possa essere rivissuta anche al rientro. Anche affidargli una macchina fotografica può essere un modo per concentrare la loro attenzione.

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