Gravidanza, Vita da mamma

L’incontinenza post partum

incontinenza urinaria Ho molto riflettuto prima di iniziare a scrivere questo post che tratta di un problema delicato, imbarazzante e che spesso non si ha voglia di affrontare. Per questo a mio parere è bene essere informati del fatto che possa capitare di soffrire, per un periodo anche lungo, di incontinenza urinaria dopo che si è affrontato un parto naturale. E’ risaputo, lo spiegano ad ogni corso pre parto, che tutta la zona intorno ai muscoli pelvici subisce uno choc dovuto al passaggio del bambino, e sarebbe ben strano che non fosse così. Quindi nessuna donna si preoccupa di episodi di incontinenza urinaria nei primi giorni dopo il parto, diciamo che non è piacevole ma può succedere.

E se non passa?

Nel primo mese dopo il parto vi possono essere, e sono del tutto normali, degli episodi di incontinenza urinaria, talvolta sotto sforzo (ad esempio se si sollevano dei pesi o si starnutisce), talvolta invece nel momento in cui si avverte lo stimolo non si riesce ad arrivare quasi in bagno.

Per me questo problema è stato praticamente inesistente fino a che non ho ricominciato a correre: pensavo di essere a posto, ma mi sono resa conto che, nel momento in cui il mio organismo si affaticava, perdevo piccole quantità di urina. Quindi, dopo essere andata nel panico e aver visitato un miliardo di siti internet alla ricerca di altre donne con il mio stesso problema, e ce ne sono tantissime, ho scoperto che:

  1. Esistono dei semplici esercizi per rafforzare la muscolatura del pavimento pelvico e ovviare a questo problema. Si tratta di un semplice allenamento che comunque ogni donna dovrebbe fare per mantenere tonica la muscolatura perineale. Si chiamano esercizi di Kegel
  2. Esistono delle terapie mediche: laser o chirurgiche, per i casi più gravi

Nel mio caso, con gli esercizi di Kegel il problema è stato completamente risolto e ora corro senza pensieri, ma se non fossero serviti sarei comunque ricorsa a tutte le terapie mediche disponibili, poiché credo sbagliato adattarsi a questo tipo di situazione ritenendola irreversibile. Non lo è.

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