Escamotage di mamma, Vita da mamma

Il Bon Ton dei gruppi WhatsApp

bon ton dei gruppi whatsapp

Mi sono decisa a scrivere su questo argomento dopo aver fatto un po’ di pulizia all’interno della pagina chat del mio WhatsApp, perché se per tutti la partecipazione a uno o più gruppi della celebre App è oramai un’abitudine consolidata, per le mamme può diventare un secondo lavoro. Io ho una sola figlia, ma quelli che ne hanno tre come mai faranno? Ormai si creano gruppi ufficiali, non ufficiali, trasversali, per lo sport, per la pizza con gli amici, per il regalo di compleanno, e a mio parere seguire poche semplici regole garantisce la sopravvivenza a tutti. Insomma, è utile, non facciamolo diventare un fastidio.

A quali regole sarebbe bene attenersi

  1. Evitare le risposte ridondanti. Ipotizziamo di essere in un gruppo scolastico, e una mamma si incarica di un’incombenza per tutte. Ringraziare è educazione ma forse 25 tra grazie, pollicioni e faccine sono un po’ troppi. Perché non ringraziare di persona alla prima occasione? E ancora, se a una domanda è già stata data risposta, perché ribadire in settecentocinquanta?
  2. Limitare i messaggi vocali. Credo siano stati inseriti per gestire tutti i casi in cui si è impossibilitati momentaneamente a scrivere, in realtà qualche volta vengono usati nei casi in cui il messaggio sarebbe troppo lungo da digitare. Ecco, un messaggio troppo lungo per essere digitato in chat è semplicemente inadatto per essere comunicato attraverso WhatsApp. Per favore, non mandatemi messaggi vocali.
  3. Conoscere i limiti dello strumento. Questo argomento riguarda in generale la comunicazione via chat: occorre essere consapevoli che non sempre le intenzioni vengono comprese correttamente, quindi è bene evitare doppi sensi o espressioni facilmente fraintendibili.
  4. Controllare due volte prima di premere invio. La funzione di cancellazione dei messaggi il signor WatsApp ancora non ce l’ha messa a disposizione, quindi è proprio obbligatorio prestare moooolta attenzione prima di spedire messaggi, specialmente se si tratta di comunicazioni delicate o private. Non so cosa ci sia di più imbarazzante di ricevere messaggi chiaramente destinati ad altri.
  5. Rispettare lo scopo del gruppo. Evitare di utilizzare il gruppo di classe per scambiarsi ricette o consigli relativi al make up. Costringere qualcuno a leggere 50 messaggi fuori tema in cronologia ha il solo risultato di far passare inosservato l’unico veramente utile, specialmente i gruppi di servizio dovrebbero rimanere strettamente attinenti allo scopo.
  6. Uscire dal gruppo. Se vi inseriscono in un gruppo che non reputate utile o considerate ridondante siete liberissimi di abbandonarlo, se lo ritenete scrivete qualche riga di addio per spiegare l’insano gesto
  7. Chiudere il gruppo. Una volta che la ragion d’essere del gruppo si è esaurita l’Amministratore dovrebbe chiuderlo e darci un taglio

E voi? Come ve la cavate con i gruppi WhatsApp? Riuscite a sopravvivere oppure avete rinunciato e mettete il silenziatore alle notifiche?

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