Prima Infanzia

Bambino in arrivo? La borsa per l’ospedale

chick-154488_640Giunte alla fine della gravidanza, chi prima, chi dopo, tutte ci chiediamo quali sono le cose da portare con noi per la degenza successiva alla nascita di nostro figlio.

Normalmente gli ospedali, almeno i più organizzati, forniscono una lista del contenuto della fantomatica “borsa per l’aspedale”, che si consiglia di tener già pronta in caso di corse notturne e nascite rocambolesche.

La lista per l’ospedale

  • Camicia da notte e/o maglietta per il parto, la seconda dovrebbe essere un indumento vecchio o comunque sacrificabile
  • Panno carta ( era presente nella lista del mio ospedale ma io non ne ho compreso l’utilità)
  • Asciugamani, questi si vi saranno utili, e in gran quantità
  • Ciabatte antiscivolo, credo vadano bene tutte le ciabatte di gomma comode ed igieniche
  • Paracapezzoli per l’allattamento e ciuccio per il pupo. Forse è prematuro portarli in borsa, potrete al limite farveli comprare dopo la prima notte insonne. Valutateli.
  • Assorbenti grandi, alcuni ospedali li forniscono, comunque portatene un pacco, non si sa mai.
    In accoppiata con gli assorbenti enormi ci sono le fantomatiche mutande a rete, utili per tenere fermi siffatti oggetti. Liberatevene appena riuscite, ne gioverà il recupero della vostra autostima.
  • Occorrente per il neonato: body, tutine, bavaglini. In genere i pannolini sono forniti dall’ospedale.

In ultimo fatemi dire due parole sul rooming in, la pratica, in voga negli ultimi anni, di far stare il piccolo in camera con la mamma fin dalle prime ore di vita. Ovviamente si tratta di una cosa molto utile per favorire la confidenza tra mamma e bimbo e la capacità e tranquillità nell’accudimento.

Come per tutto però secondo me le cose andrebbero fatte e gestite con giudizio e quindi io consiglierei a tutte le neo mamme, soprattutto se con notti insonni alle spalle, di lasciare almeno la prima notte il piccolo al nido. Io non l’ho fatto, perché troppo ansiosa di avere con me la mia piccola e di non sembrare troppo fragile e quindi mi sentirei di dire alle altre mamme: recuperate il sonno e le energie, ne avrete bisogno.

 

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